"L'arte della cucina semplice" è un libro di Alice Waters appena tradotto in francese ma che esisteva già in inglese (e in altre 16 lingue) da diversi anni. È un libro semplice, come dice il titolo, essenziale, completo ma soprattutto di un buon senso sorprendente. È tutto il contrario dei tanti libri fioriti negli ultimi tempi attorno alla "detox" o alle diverse mode culinarie, che non colgono necessariamente ingredienti-modo di fare-stagione-mezzi come un tutto e un circolo virtuoso.
Alice Waters è la fondatrice del ristorante Chez Panisse a Berkeley e vicepresidente del movimento "Slow Food". È una grande donna che ha messo in pratica i concetti e i consigli che dà, che li vive quotidianamente e che ha già dimostrato che tutto ciò che sostiene è possibile, indispensabile, semplice ma anche redditizio (nel quadro di un ristorante, di un catering eccetera...).
I comandamenti di questa cucina semplice
Tutto quello di cui parla in questo libro sono consigli concreti per ogni sorta di persone diverse e non solo per pensionati che passano la vita nell'orto. Anche se a me è sembrato di avere la mia scintilla di messa in pratica di tutto questo proprio passando dalla casella orto! Questo famoso circolo virtuoso l'ho scoperto applicando tutti i consigli di Alice Waters, senza saperlo, prima che uscisse il suo libro tradotto. Semplicemente perché un'azione di buon senso ne porta un'altra e poi tutto si tiene. Ecco i 12 comandamenti che evoca all'inizio del libro, per porne le basi:
- Mangiare di stagione
- Mangiare locale e in modo durevole
- Comprare dai produttori
- Piantare un giardino
- Conservare, compostare e riciclare
- Cucinare in modo semplice coinvolgendo i tuoi sensi
- Apparecchiare la tavola con cura e rispetto
- Mangiare insieme
- Il cibo è prezioso
- Cucinare insieme coinvolgendo la tua famiglia e i tuoi amici, in particolare i bambini
- Condividere l'esperienza del giardinaggio e della cucina
- Insegnare ai bambini il valore e i piaceri del buon cibo
La magia del circolo virtuoso che si mette in moto
Letto così, tutto sembra evidente, giusto ed essenziale. Quest'Arte della cucina ha dunque agito su di me quando ho piantato le mie prime semine, quando me ne sono presa cura perché crescessero, quando sono diventate verdure, quando questi alimenti hanno preso un valore incredibile ai miei occhi, quando li ho cucinati essendone molto fiera e facendo partecipare gli amici e la famiglia, quando diverse stagioni sono state scandite dal giardinaggio e dai raccolti, e tutto il nostro rapporto con il cibo è cambiato. Così come il nostro rapporto con la spesa nei supermercati o dai commercianti, per diverse ragioni ma la più semplice: quando si RACCOGLIE, non si compra più! E dimenticavo, è anche in quel momento che ci si allontana dagli alimenti trasformati (il più spesso possibile) perché non hanno più alcun gusto né alcun valore.
L'Art de la cuisine simple, Alice Waters, éditions Actes Sud Cuisine, settembre 2018