Un tempo, tutta la biancheria era ricamata con le iniziali delle famiglie o con il nome delle ragazze. Le ragioni sono diverse: questa tradizione esiste tanto per motivi pratici quanto simbolici.
Innanzitutto, il ricamo della biancheria faceva parte dell'educazione delle ragazze che, imparando a ricamare, costituivano il proprio corredo durante l'adolescenza. Poi si sposavano e lasciavano la casa di famiglia portando con sé il corredo ricamato, che conteneva la biancheria da letto, quella da bagno, le tovaglie, i fazzoletti, e nel XIX secolo arrivarono i tovaglioli, i canovacci, i grembiuli... Era una sorta di dote. Così, tutte le ragazze imparavano a ricamare. A seconda della loro classe sociale, alcune ne facevano il proprio mestiere e ricamavano poi la biancheria delle famiglie nobili. La realizzazione di questo corredo è dunque simbolicamente il passaggio dall'infanzia all'età adulta e la « preparazione » al volo!
Le ragioni pratiche stanno nel fatto che bisognava poter distinguere la biancheria durante i grandi bucati di primavera, di cui si occupava la servitù. Quando tutte le lenzuola erano lavate e poi stese ad asciugare, non era il caso di confondersi! Così non si mescolavano i diversi corredi familiari o quelli di ogni casa. Si distingue la marcatura dal ricamo: la marcatura consiste nel ricamare le iniziali (aspetto pratico) e il ricamo è ornamentale, serve a decorare e a rimarcare il proprio status sociale. Può essere realizzato in aggiunta, sopra o attorno alla marcatura. Presso i nobili questo saper fare si è perpetuato e la biancheria si è tramandata. Spesso, nelle case di campagna si ritrovano alcuni pezzi ricamati con le iniziali degli antenati, in particolare sui canovacci.
In seguito, non essendo più il corredo davvero cosa dei nostri tempi, questa tradizione si è perpetuata per motivi pratici. Soprattutto sui vestiti: all'asilo nido, in collegio, in colonia o a scuola si chiede che i vestiti dei bambini siano marcati per non confonderli. A volte si cuce un'etichetta con il nome e il cognome, altre volte si ricama direttamente sul capo.
Oggi la biancheria antica ricamata è sempre più ricercata e si vende spesso nei mercatini dell'usato, tanto più che i prodotti erano di una qualità tale che spesso non si sono rovinati!
Foto: Diane Moulenc